
Una campagna di Amnesty
International
"Tutti gli
esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", recita solennemente l'articolo
1 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Non tutti gli esseri umani
sono eguali in dignità e diritti, racconta la realtà di ogni giorno.
La discriminazione è un attacco al
cuore del principio fondamentale che i diritti umani spettano a ciascun essere
umano, senza distinzione. Il diritto a non essere sottoposti a forme di
discriminazione è sancito dai più importanti accordi di diritto internazionale.
La stessa Carta delle Nazioni Unite comprende tra i
propri obiettivi quello di "conseguire la cooperazione internazionale […]
nel promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti umani e delle libertà
fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di
religione" (capitolo 1, articolo 1.3).
Ogni
singola violazione dei diritti umani che Amnesty International denuncia da
oltre quarant'anni può essere considerata un prodotto della discriminazione. Lo
sono state anche le peggiori tragedie di questi ultimi anni, dalla Bosnia al
Ruanda, dal Kossovo a Timor Est.
Codificata nella legge, applicata
nell'amministrazione della giustizia, riprodotta in versione estrema nelle
guerre, praticata dalle forze dell'ordine, amplificata dagli stereotipi del
mondo dell'informazione, la discriminazione incombe sulla vita quotidiana di
centinaia di milioni di persone: lo fa ogni volta che una preferenza,
un'esclusione, un pregiudizio o una restrizione per motivi di origine etnica o
nazionale, di status sociale o economico, per colore, genere, orientamento
sessuale, lingua, religione, cultura, opinione politica producono l'effetto di
annullare o indebolire il riconoscimento della capacità di godere o di
esercitare tutti i diritti e le libertà da parte di ogni persona, su basi
paritarie.
Impegnati, insieme ad Amnesty
International, a contrastare ogni forma di discriminazione e a rispettare e
tutelare l’uguaglianza e la dignità di tutti gli esseri umani.
Scegli di sostenere Amnesty
International
mercoledì 10 dicembre 2003
presso Koine’ Internet Point -
Via dei Mille 3/5 Pisa
aperto dalle 10.30 alle 24.00
Il ricavato della giornata sarà
devoluto ad Amnesty International